Flash report Ores - Il ricorso al credito al consumo da parte delle famiglie lombarde e l’andamento delle insolvenze (IV trimestre 2010)

Nel IV trimestre 2010 in Lombardia resta sostanzialmente stabile il ricorso al credito al consumo. L’indebitamento delle famiglie lombarde resta per altro il più basso in Italia se rapportato ai redditi disponibili.

 

Si registra però un lieve aumento nel numero di contratti di credito al consumo insoluti (+ 0,5 punti percentuali, sul trimestre precedente, del numero di pratiche in ritardo di pagamento da almeno sei mesi), così come  dell'ammontare degli importi insoluti (+1,23 punti percentuali, sul III trimestre 2010, dell'incidenza del saldo non pagato sul reddito medio disponibile delle famiglie che hanno contratto prestiti e con scaduto non pagato). Il rapporto percentuale tra saldo medio non pagato e reddito medio annuo familiare disponibile in Lombardia è pari all’8,09%, nel Nord all’8,17%, a livello nazionale al 9,06%. In termini assoluti, si tratta di un aumento di circa 400 euro per contratto in ritardo di pagamento in Lombardia rispetto al precedente trimestre. Dal punto di vista territoriale, a livello regionale la quota di prestiti con ritardo di pagamento di almeno sei mesi è del 3,9% dei contratti che hanno almeno sei mesi di anzianità, nel Nord Italia pesa il 4,1% e nella media nazionale il 4,5%.
 

Scarica il testo integrale del flash report

Scarica la sintesi delflash report

29/04/2011
ORES website is another solution by Blue Ocarina Srl